Laurea Biennale in Jazz

Da tempo mi chiedevo cosa scrivere in questo post.
Ci sarebbe molto da dire: la stazione Anagnina alle 8 e 15 di mattina con -5 il 5 Febbraio, la macchina che non parte, il viaggio incastrati pieni di sonno e di chitarre, il ‘caffe, cornetto e sigaretta e poi salimo”, il tirare avanti sempre e comunque e sgomitare con la quotidianità per raggiungere un traguardo.
Ed oggi quel traguardo è arrivato.
Eccome se è arrivato!
110 e lode 👨‍🎓👨‍🎓👨‍🎓👨‍🎓👨‍🎓!!!
I ringraziamenti sono infiniti: in questi 5 anni ho imparato molto, ho visto da vicino cosa significa fare musica e farla per bene.

Grazie a tutti i Maestri che mi hanno accompagnato in questo percorso: Marco Tiso il relatore di questa tesi, Stefano Micarelli il mio riferimento chitarristico per eccellenza, Paolo Tombolesi, Stefano Pagni, Filiberto Palermini, Stefano Caturelli, Gabbiano Rosso, Alberto Giraldi, Roberto Spadoni, Giampaolo Ascolese e molti altri ancora.
Grazie alla band di musicisti che ha suonato per me:Stefano Alagi, Luca Monaldi, Alberto Lattuada,Fabrizio D’Alisera, Ludovico Franco, Alessio Bernardi, Danilo Raponi.
Grazie ai miei colleghi valorosi con cui ho condiviso ogni istante di questa intensa🤣🤣 avventura:Marco Paolucci, Gianluca Genova, Gianmarco Miccinilli, Sara Lani, Rossano Evangelisti,Gianfranco De Lisi.
Grazie alla mia famiglia per l’amore e il supporto che non mi hanno mai fatto mancare.
Grazie agli amici più cari in particolare a Nicolò Sorriga vero e proprio braccio destro nella stesura di questo complesso lavoro.
Avrei potuto postare mille foto ma la più emblematica, quella più significativa è questa
Si chiude un capitolo e si apre quello più grande, misterioso ed entusiasmante della mia vita.
Un esame lungo una vita, l’esame più bello del mondo ❤️
Grazie eternamente Lea per questo dono….ragazze mie farò del mio meglio ❤️❤️