Andrea Gentili Group

L’Andrea Gentili Group è il progetto principale del chitarrista e compositore romano Andrea Gentili, nato come spazio di ricerca dedicato alla composizione, all’arrangiamento e alla costruzione di una musica capace di muoversi tra linguaggi differenti mantenendo una forte identità narrativa.

Più che una formazione legata a un unico genere, il gruppo rappresenta il luogo in cui confluiscono le diverse esperienze musicali di Gentili: jazz contemporaneo, musica elettrica, scrittura cameristica, suggestioni mediorientali, improvvisazione, rock, ambient e musica per immagini. Il centro del progetto rimane tuttavia la composizione, intesa come costruzione di forme ampie, sviluppo tematico e ricerca timbrica.

Negli ultimi anni il lavoro dell’Andrea Gentili Group si è concentrato soprattutto sulla realizzazione di Ruha Trilogy Suite, un’opera originale della durata complessiva di circa novanta minuti, concepita come una grande suite in tre atti.

I tre capitoli che la compongono sono La Figlia del Vento, Passage e Transmutation.

La scrittura di Ruha Trilogy Suite nasce dall’idea di costruire una sorta di poema sinfonico contemporaneo attraverso un organico moderno, nel quale strumenti elettrici, acustici ed elettronici possano convivere senza una gerarchia prestabilita. Chitarre, pianoforte, basso, batteria, percussioni, voce, strumenti a fiato ed elettronica partecipano alla costruzione di un unico percorso musicale, attraversato da temi ricorrenti, trasformazioni, episodi improvvisati e sezioni fortemente orchestrate.

L’immaginario della suite è legato al Medio Oriente, al deserto, al viaggio e alla trasformazione, ma non nasce con l’intento di ricostruire filologicamente una tradizione musicale. Questi elementi diventano piuttosto materiali evocativi all’interno di una scrittura contemporanea che utilizza armonia, ritmo, orchestrazione e timbro come strumenti narrativi.

All’interno dell’opera convivono quindi sezioni rarefatte e contemplative, momenti di maggiore densità ritmica, passaggi elettrici, episodi acustici e ambienti sonori costruiti attraverso la sovrapposizione di differenti colori strumentali.

Una caratteristica fondamentale del progetto è proprio il rapporto tra scrittura e improvvisazione. Le composizioni possiedono una struttura precisa, ma prevedono allo stesso tempo spazi nei quali l’identità dei musicisti può emergere liberamente. L’improvvisazione non viene quindi considerata come elemento separato dalla composizione, ma come parte integrante della forma.

Anche la dimensione visiva ha un ruolo centrale. Ruha Trilogy Suite è stata pensata fin dall’origine come un lavoro capace di dialogare con immagini, luci e video. L’esecuzione completa può essere accompagnata da un film muto a colori della stessa durata della suite, creando una relazione continua tra musica e immagine.

L’universo grafico e narrativo del progetto richiama inoltre un immaginario sospeso tra fine Ottocento, iconografia mediorientale, manoscritto e disegno, con elementi in lingua araba e titoli che contribuiscono alla costruzione di una sorta di racconto senza parole.

La suite è articolata in numerosi episodi e capitoli, con titoli quali Qarya, Thalitha Koum, Shari, Yanqasim, Nativitas e Miracula: frammenti di una narrazione simbolica che attraversa nascita, separazione, viaggio e trasformazione.

Il progetto è dedicato da Andrea Gentili alla figlia Maddalena, presenza centrale nell’origine concettuale dell’opera.

La formazione live dell’Andrea Gentili Group è costruita intorno a un organico ampio e modulabile. Nel nucleo sviluppato per Ruha Trilogy Suite figurano Andrea Gentili alle chitarre, Marco Paolucci alle chitarre, Alberto Giraldi al pianoforte, Matteo Bassi al basso, Luca Fareri alla batteria, Sara Lopez alla voce, Adriano Russo alla voce e tastiere, Tiziano Matera a EWI e sax soprano e Attilio Celona alle percussioni.

In alcune configurazioni il progetto si amplia ulteriormente con la presenza di musicisti aggiuntivi, tra cui violino, cori, tastiere, chitarre acustiche e ulteriori percussioni, trasformando l’ensemble in una formazione quasi orchestrale.

Gentili utilizza all’interno del progetto differenti strumenti a corda, passando dalla chitarra elettrica alla classica e all’acustica fino all’oud. L’alternanza degli strumenti non rappresenta un semplice cambio timbrico, ma diventa parte integrante della scrittura e della drammaturgia musicale.

La produzione di Ruha Trilogy Suite si è sviluppata attraverso un lungo processo di composizione, arrangiamento, registrazione e revisione. Le parti elettriche e acustiche sono state registrate separatamente e successivamente integrate nella costruzione definitiva dell’opera, fino alle fasi di mix e mastering.

Parallelamente alla versione discografica, il progetto viene sviluppato come esperienza dal vivo, nella quale l’esecuzione dell’intera suite assume la forma di un concerto continuo, senza la tradizionale successione di brani indipendenti.

L’Andrea Gentili Group rappresenta quindi il punto di convergenza del lavoro di Andrea Gentili come compositore, chitarrista e arrangiatore.

Un laboratorio permanente nel quale la forma concerto, la scrittura per ensemble, l’improvvisazione e la componente visiva vengono sviluppate come parti di un unico linguaggio.

Con Ruha Trilogy Suite questo percorso assume la forma più ampia realizzata finora dal gruppo: non una semplice raccolta di composizioni, ma un’opera unitaria pensata per essere ascoltata, osservata e attraversata dall’inizio alla fin