Chuck Loeb: Il chitarrista jazz 2.0

Chuck Loeb il chitarrista Jazz 2.0

Chuck Loeb — tra tradizione bop e linguaggio smooth

La tesi conclusiva del Triennio in Chitarra Jazz di Andrea Gentili è dedicata alla figura e al linguaggio musicale del chitarrista statunitense Chuck Loeb, con particolare attenzione a uno degli aspetti più interessanti della sua identità artistica: la capacità di rappresentare un punto d’incontro estremamente naturale tra la tradizione jazzistica di matrice bop e un linguaggio più moderno, immediato e vicino alle sonorità pop, fusion e smooth jazz.

Il lavoro analizza Loeb non soltanto dal punto di vista strettamente chitarristico, ma come esempio di musicista capace di muoversi tra mondi apparentemente distanti senza perdere coerenza. Nel suo fraseggio convivono infatti elementi della tradizione bebop, una solida consapevolezza armonica, attenzione melodica, ricerca timbrica e quella particolare sensibilità produttiva che gli ha consentito di avvicinarsi al linguaggio pop e smooth mantenendo una riconoscibile identità jazzistica.

È proprio questa natura ibrida a costituire il centro della ricerca: Chuck Loeb come possibile modello di chitarrista contemporaneo, nel quale tradizione e modernità non vengono percepite come territori contrapposti, ma come parti di un unico vocabolario musicale.

Per ragioni legate al copyright dei materiali musicali contenuti nel lavoro, la tesi non può essere pubblicata integralmente online. È tuttavia possibile richiederne una copia esclusivamente per finalità di studio e divulgazione, scrivendo a segreteriagentili@gmail.com